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domenica, 10 giugno 2007
Progetto Scuola Serale Migranti

(edizione sperimentale, giugno-luglio 2007)

 

La Scuola Serale Migranti mira anzitutto a fornire ai partecipanti nuove conoscenze in merito ai propri diritti di cittadini e lavoratori e a dotarli di nuovi strumenti per la comprensione della società italiana.

La condizione degli ospiti del Centro di accoglienza, che in molti casi – a causa delle loro peculiari vicende personali – incontrano difficoltà aggiuntive nel maturare capacità di inserimento, di partecipazione e di rivendicazione di diritti, rende particolarmente evidente ed urgente l’esigenza di intervenire in questa direzione, approntando un adeguato programma formativo di base.

 

Le attività della Scuola saranno dunque ispirate dalla volontà di consolidare la capacità del migrante di affrontare le numerose difficoltà proprie della fase di inserimento e di integrazione nella società italiana, che spesso rendono ardua l’acquisizione di una piena cittadinanza, fornendogli – attraverso l’impiego di metodologie didattiche snelle, efficaci e coinvolgenti – nozioni e capacità interpretative immediatamente utilizzabili nel concreto dispiegarsi delle attività quotidiane in un contesto come quello di Pisa e della sua provincia.

 

Gli argomenti delle "lezioni" (svolte preferibilmente con modalità non tradizionali, come conferenze di esperti, proiezioni, laboratori, simulazioni, spettacoli sul tema ecc.) saranno categoricamente scelti in base alle esigenze (anche le più concrete e quotidiane) e alle preferenze dei migranti stessi. A tal fine saranno presi in particolare considerazione i questionari mirati compilati dagli ospiti del centro nell’aprile 2007, di cui si allega una copia.

 

Le “lezioni”

Per la prima edizione-pilota le “lezioni” saranno cinque, di circa due ore ciascuna (ore 17.30-19):

 

Sabato 9 giugno 2007: “Lezione” di carattere giuridico sulle più recenti evoluzioni della normativa italiana e comunitaria: a) La legislazione italiana “in movimento”: il nuovo progetto Amato- Ferrero; b) Il nuovo ricongiungimento familiare e il permesso di lungo soggiornante: brevi cenni e uffici di riferimento.Relatore: Massimiliano Vrenna (Università di Pisa).

 

Sabato 23 giugno 2007: “Lezione” sui diritti sociali, di cittadinanza e più in generale sui diritti dei lavoratori che stimoli una maggiore consapevolezza di diritti, garanzie e tutele previsti dalla legge italiana e indichi gli strumenti e le modalità più utili a farli valere. Con grande semplicità verranno illustrate tutte le legittime prerogative esercitabili dal lavoratore, dalla richiesta di un salario equo, a quella di un orario di lavoro adeguato in condizioni di sicurezza, ai diritti alle ferie e alla malattia, fino alle nozioni di base sul sistema pensionistico italiano. Non mancheranno informazioni di base sul diritto costituzionale di aderire ad organizzazioni sindacali generali e di categoria, illustrando i peculiari compiti e i servizi erogati da esse.

Relatore: Giovanni Rizzuto (ANOLF-CISL).

 

Sabato 7 luglio 2007: “Lezione” di carattere “geopolitico” sui flussi migratori: cause e dinamiche dello sfruttamento. L’obiettivo di questo modulo formativo è di fornire ai partecipanti una maggiore consapevolezza dei fenomeni generali in cui individualmente possono essere inserite le vicende personali dei migranti. Si ricostruiranno i meccanismi che a livello internazionale regolano i flussi migratori illegali, individuandone le cause politiche ed economiche. In particolare l’attenzione si concentrerà sul caso europeo, e sul fenomeno della “tratta dei migranti” dall’Africa e dai Balcani verso la penisola italiana.

Relatori: Alessandro Volpi (Università di Pisa) e Alessandro Dal Lago (Università di Genova).

 

Sabato 14 luglio 2007: “Lezione” sui servizi sanitari sul territorio e sui diritti in materia igienico-sanitaria dei migranti. Si ricostruirà con semplicità la struttura sanitaria in Toscana, fornendo le più utili informazioni sulle modalità per usufruire di prestazioni sanitarie. Particolare attenzione verrà attribuita anche all’assistenza sanitaria garantita anche ai migranti senza permesso di soggiorno (STP). Infine, si illustreranno le patologie e le malattie maggiormente diffuse all’interno della comunità migrante, fornendo chiari elementi per farvi fronte, sia individualmente che tramite il ricorso alle apposite strutture di assistenza.

Relatrici: dott.ssa Moretti D’Ercole (ASL Pisa) e dott.ssa Romboli (ASL Pisa).

 

Sabato 21 luglio 2007: “Lezione” di carattere sociologico su cultura e società italiana. L’obiettivo di questa attività consiste nel fornire strumenti interpretativi che rendano i partecipanti capaci di riflettere in maniera non convenzionale sul alcuni tratti essenziali del contesto socio-culturale in cui sono catapultati attraverso le dinamiche migratorie. Il modulo formativo si svilupperà a tal fine attraverso il confronto tra aspetti significativi delle “società tradizionali” e delle “società moderne”, come il ruolo della famiglia, la posizione della donna, le fenomenologie dei processi di individualizzazione che investono i paesi ad economia avanzata. Fino a prendere in considerazione le più recenti trasformazioni della società italiana, alla prova delle sfide della cosiddetta “post-modernità” e della multiculturalità. Relatore: Luigi Brogi (Università di Pisa).

 

I workshops

Alle “lezioni” verranno abbinati due workshops di due ore circa ciascuno con coinvolgimento diretto degli allievi aventi la funzione di facilitare l’assimilazione e la rielaborazione dei contenuti delle “lezioni” stesse. L’attività di workshop sarà finalizzata alla realizzazione di “guide della scuola migrante” in italiano e/o lingue straniere contenenti informazioni pratiche diffuse nelle “lezioni”, alla elaborazione di materiale video, alla realizzazione di progetti di intervento sociale, etc.

Workshop “lezioni” 1-2: sabato 30 giugno 2007 ore 17; workshop “lezioni” 3-5: 28 luglio 2007.

 

La Scuola migrante sul web: impiego di tecnologie digitali e utilizzo della rete internet

Acquisterà una particolare rilevanza l’attività di ripresa video, in collaborazione con alcuni siti specializzati in questioni migratorie: tutti i materiali elaborati o riguardanti le attività della Scuola verranno riversati, senza costi aggiuntivi, su portali video, trasformandosi così anche in un utile strumento di supporto per analoghi progetti di formazione e sensibilizzazione dei cittadini migranti in altre località italiane.

 

Il tutor

Un tutor, individuato tra gli operatori della Cooperativa «Il Cerchio», curerà lo svolgimento degli workshops e gestirà l’attività di coordinamento amministrativo e operativo, nonché quella di elaborazione del materiale prodotto nel corso delle attività.

 

I partners del progetto

Il progetto è frutto della collaborazione tra la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Pisa, le cooperative «Il Cerchio» e «Il Progetto», la Società della Salute – Zona pisana.

 

All’Università di Pisa e alle cooperative «Il Cerchio» e «Il Progetto» spetterà la concreta realizzazione delle attività della Scuola migrante:

 

- L’ateneo pisano fornirà le competenze scientifiche più aggiornate per definire i modelli didattico-formativi, l’individuazione delle tematiche e dei docenti, svolgendo una funzione di generale supervisione sulla concreta realizzazione del corso. Esperti della facoltà di Scienze politiche forniranno supporto e assistenza anche alle attività di workshop, in particolare per gli aspetti relativi all’impiego di tecnologie audio-video e al trasferimento di materiali sul web. I ricercatori dell’ateneo ne analizzeranno infine i risultati, impegnandosi in particolare a svolgere un’opera di diffusione e di discussione con la comunità scientifica delle esperienze maturate nella prima edizione della Scuola migrante.

 

- Le cooperative svolgeranno tramite il proprio personale specializzato un’accurata azione di tutorship nei confronti dei partecipanti, seguendoli quotidianamente prima e dopo i momenti formativi e garantendo in tal modo il più efficace apprendimento delle nozioni diffuse nel corso delle “lezioni”. In questa prima edizione sperimentale della Scuola serale migranti verranno pure allestiti dagli operatori almeno due workshops – con l’impiego di tecnologie audio e video – di particolare utilità per l’apprendimento e la rielaborazione di quanto emerso nelle “lezioni”. Le cooperative, con la supervisione dell’Università di Pisa, cureranno infine la redazione di supporti informativi cartacei (“guide”) che conterranno concrete informazioni da impiegare utilmente nella vita quotidiana e sul posto di lavoro.

 

Modalità di partecipazione e conseguimento attestati di frequenza

I partecipanti alle attività della Scuola serale migranti saranno 25 circa: gli ospiti del Centro di accoglienza (10/15) e altri migranti interessati (5/10).

 

Le attività si terranno presso il Centro di accoglienza di via Garibaldi nelle ore tardo-pomeridiane del sabato per meglio incontrare le esigenze degli ospiti del Centro e saranno aperte al pubblico.

 

Al termine del ciclo di “lezioni”, a frequenza obbligatoria (almeno il 75% degli appuntamenti), ai partecipanti (circa 25 persone) verrà rilasciato un certificato di frequenza e partecipazione.

 

A ottobre è prevista una giornata conclusiva aperta al pubblico, in occasione della consegna degli attestati di frequenza ai partecipanti, nella quale i partners del progetto discuteranno e valuteranno l’esperienza.

 

La Scuola serale migranti come modello riproducibile

Il progetto didattico-formativo fin qui sinteticamente delineato costituisce un modello facilmente riproducibile in analoghe situazioni sul territorio nazionale. In particolare l’impiego delle tecnologie digitali e della rete internet, dove confluiranno i materiali (testi e audio/video) elaborati dai partecipanti nel corso delle attività, rende l’esperienza della Scuola serale migranti un’opportunità per enti ed organismi impegnati nell’articolazione di politiche sempre più efficaci in materia di migrazioni.

 

 
postato da: laura56 alle ore 16:09 | Link | commenti
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